L’operazione della holding italo-svizzera sulla campana O.ME.P.S.
Investimenti, WindeX coltiva le eccellenze
di Andrea Rinaldi
Una holding di investimento al servizio del passaggio generazionale dell’industria italiana di piccole dimensioni e con il supporto di partner internazionali. È con questa missione che l’investment company WindeX ha concluso una nuova operazione rilevando la O.ME.P.S. di Battipaglia, azienda specializzata nell’ingegnerizzazione, sviluppo e produzione di silotrailer speciali per materiali polverulenti e granulari, ovvero cisterne a pressione per il trasporto di materiali speciali che vanno dal cemento alle farine alle sementi.
Il gruppo viaggia sui circa 31 milioni di euro di ricavi, per lo più provenienti dall’estero, conta circa 150 dipendenti e se la batte in Europa con altri due competitor tedeschi. L’operazione è stata finalizzata tramite una società veicolo partecipata da WindeX e da un gruppo di investitori privati legati all’imprenditoria svizzera e italiana. La holding infatti — fondata da Rolando Benedick e Domenico Sibilio cinque anni fa — investe con una base di co-investitori permanente che fa capo a 15 family office a loro volta ispirati da imprenditori elvetici e italiani. WindeX però punta ad allargare la compagine con nuove adesioni, soprattutto nel nostro Paese. Clessidra Capital Credit Sgr, tramite il fondo Clessidra Private Debt Fund II, ha supportato l’acquisto di O.ME.P.S. con un finanziamento subordinato mentre l’acquisition financing è stato erogato da Banca Ifis e Unicredit. Advisor Studio legale Giovannelli e Associati, Deloitte, Maisto e associati, OC&C, Greenwich.
«Nasciamo con l’obiettivo di acquisire eccellenze italiane di nicchia, con buona performance e con l’ambizione di gestire la fase “post-familiare” grazie a un approccio industriale e poco finanziario. Le guidiamo supportando il management interno o eventualmente inserendo figure esterne coordinate dal nostro team che opera su quattro aree: produzione, business development, supply chain e sviluppo commerciale. Il nostro dna è questo», spiega Sibilio, amministratore delegato di WindeX, che da oggi assumerà anche la carica di presidente di O.ME.P.S. mentre Alessandro Guarino, già direttore generale dell’azienda, è stato nominato ceo.
Il fondatore e presidente uscente Vincenzo Munzio manterrà il ruolo di presidente onorario: «Ho fondato l’azienda nel 1999 — racconta —, partendo da una semplice officina di riparazione e assistenza di veicoli industriali e trasformandola, nel corso degli anni, in una primaria realtà produttiva nel settore dei silotrailer. Con il passaggio a WindeX potrà proseguire lungo un percorso di crescita ancora più ambizioso, in continuità con i valori che da sempre mi contraddistinguono e che ho sempre cercato di trasmettere in azienda».
Quella di O.ME.P.S. è la terza operazione della holding di Sibilio e Benedick: tutte e tre assieme rappresentano un investimento totale di circa cento milioni di euro. La prima è stata l’acquisizione di Messersì, specializzata nella progettazione e produzione di mini-dumper cingolati, fondata nel 1957, circa 30 milioni di fatturato; la seconda Fic, dal 1951 attiva nella realizzazione e distribuzione di scambiatori di calore di tipo “pillow plate” e di altre soluzioni per la refrigerazione impiegate in ambito alimentare; circa 20 milioni di giro d’affari.